Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > tradimenti > La nuova consapevolezza – episodio 7
tradimenti

La nuova consapevolezza – episodio 7


di Redwriter
18.10.2025    |    165    |    1 8.0
"Mi feci coraggio e conscio di avere una persona fidata davanti risposi: “ Vorrei sapere qualcosa di più su quello che fa Sara, quando siete fuori, insomma..."
Assorta nella contemplazione delle due, Sabrina si sollevò in piedi e si sfilo i leggins rimanendo prima in perizoma, e poi dopo averlo rimosso, nuda nella parte inferiore. A questo punto si sfilò il top e il reggiseno sportivo che conteneva a fatica il grosso seno, a occhio una quarta abbondate.

Mentre Yara continuava a giocare con il sesso di mia moglie al di sotto della tuta. Sabrina si avvicinò alle due trascinando con se il tappetino sul quale era precedentemente seduta. Poi si sedette su di esso e allargò le gambe iniziando a toccarsi il sesso completamente depilato che appariva turgido e bagnato dai primi umori.

Accortosi del cambiamento, mia moglie allungò la mano su quella di Yara e ne fermo il movimento, per poi estrarla del tutto dalla parte superiore della tuta.
Alzandosi in piedi commentò:
“ Qui qualcuno si sta bagnando parecchio”
Sabrina le fece segno con le dita di avvicinarsi senza emettere alcuna parola.

Mia moglie segui l'invito, e prima di raggiungerla decise di seguirne l'esempio rimuovendo tuta e mutandine mettendo in bella vista il suo fisico snello e atletico.

Poggiando un braccio alla parete per tenersi in equilibrio, Sara allungo il piedino nudo verso il sesso della donna, e prese ad accarezzarlo lentamente sostituendosi alle dita della proprietaria, la quale a sua volta avvolse le mani sul piede e agevolando il movimento iniziò a utilizzare il piccolo alluce a mo di piccolo cazzo da strofinare sul clitoride turgido.

Il gioco prosegui per qualche minuto finché mia moglie ritraendo il piede si inginocchiò davanti alla donna e inginocchiatasi, immerse il viso nel suo sesso abbondantemente lubrificato.

Il breve la donna cominciò a gemere e non fu la sola perché Yara nel mentre si era avvicinata al culetto esposto di mia moglie e aveva inserito il suo dito medio nella sua fica iniziando un lento avanti e indietro. Poi aveva avvicinato la bocca e aveva iniziato a darle piacere con la lingua.

“Dio si, leccami il culo” si era lasciata scappare a questo punto mia moglie staccandosi momentaneamente dalla fica di Sabrina.

Mai avrei creduto di assistere a qualcosa del genere neanche nei miei sogni più perversi. Col tempo, probabilmente, mi sarei pentito di non essere rimasto a osservare l'evoluzione della scena che mi si parava davanti: la visione dell'adulterio di mia moglie.
In qual momento però, preda di emozioni intense e contrastanti, decisi di allontanarmi dalla scena con discrezione.


Camminai a lungo per i vicoli circostanti senza una meta precisa, totalmente dimentico di aver lasciato la macchina parcheggiata lì vicino.
Dopo un tempo indefinito, quando i primi locali lungo la strada iniziavano a chiudere, mi sedetti su una panchina e mi presi il volto tra le mani. Improvvisamente realizzai davvero quello che era successo, ero un cornuto, uno vero, le fantasie non erano più tali, si erano trasformate in realtà.

Certo, mi ero immaginato un amante maschile, ma faceva davvero differenza? E poi c'era quella frase di Sabrina attribuita a Chiara che mi si era scolpita nella testa “ di tanto in tanto si concedeva qualche scappatella extraconiugale” Di quanti amanti stavamo parlando? Da quanto tempo e soprattutto perché?

Mi chiesi chi avevo sposato davvero. La rabbia era una componente significativa nel mio pensiero in quel momento.
Poi qualcosa d'altro era affiorato, quelle parole. “ Ma poi nonostante tutto amo mio marito”

Mi amava? Come poteva amarmi e tradirmi? Era solo sesso? Non ero in grado di soddisfarla?
Queste e altre infinite domande mi attanagliavano la mente, mentre immobile mi estraniavo da quanto mi stava intorno. Alla fine mi risolsi a fare l'unica cosa sensata che mi sembrava di dover fare, condividere quanto appena accaduto con qualcuno che avrebbe potuto capirmi e consigliarmi , decisi di chiamare Maxime.


Il cellulare suonò a lungo prima della risposta. La voce dall'altra parte risultò lontana ma sufficientemente udibile.
Senza troppi preamboli raccontai tutto quanto accaduto al ragazzo , provando un senso di liberazione una volta finito.

Maxime rimase silente per un po', poi rispose a parte dei quesiti che gli avevo posto durante il mio racconto.

“ Innanzitutto non prendere nessuna decisione, hai bisogno di tempo per capire cosa fare. Per quanto difficile, devi far finta di nulla per ora. Le cose potrebbero non essere affatto negative come sembrano. Capisco lo shock e la rabbia che stai provando ma potresti trovarti di fronte a un cambiamento della tua vita in un modo totalmente inaspettato che possa portare paradossalmente a un miglioramento del rapporto con tua moglie”

“ Davvero?” commentai incredulo.

“ Tua moglie va a letto con altri, ma a quanto sembra ti ama e non ha nessuna intenzione di lasciarti, e tu hai iniziato a realizzare, prima che la cosa divenisse una realtà che avere una moglie sessualmente aperta poteva essere un potente elemento di stimolazione per te”

“ Ma erano solo fantasie” cercai di giustificarmi.

“ Una fantasia che diventa realtà può essere un nuovo punto di partenza per qualcosa di meglio. Pensaci bene, ora che sai che Sara viene soddisfatta sessualmente da altri come ti fa sentire ? Forese ti senti un po' umiliato? Ma la cosa non aggiunge un incredibile dose di pepe alla tua vita? ”

“Ma non ha mai condiviso la cosa con me” provai ad argomentare.

“ Lo hai sentito con le tue orecchie, aveva paura di ferirti e che non avresti capito. Ora forse lo avresti fatto molto più di quanto lei si aspettasse se si fosse confidata con te”

Questa volta fui io a rimanere silente per un po'. Ciò che aveva detto Maxime aveva una logica, si trattava però di applicarla per gestire l'emotività del momento per chiarire cosa fare adesso.
Su una cosa non avevo dubbi, al di la di tutto non avrei voluto perdere mia moglie.

“ Ok cosa dovrei fare ora secondo te?”

“ Scrivi un messaggio a tua moglie e digli che sei stato invitato a un aperitivo in modo inaspettato. Digli che sei con me se preferisci. Poi una volta che ti sarai calmato a sufficienza, torna a casa, magari quando tua moglie dorme già, così non dovrai affrontare alcuna conversazione. Domani a mente più fresca vediamo di capire quale potrebbe essere il passo successivo”


Segui alla lettera il consiglio di Maxime, rientrando a casa tardi e trovando Sara già profondamente addormentata.

Non dormii molto quella notte, ma alla fine al suono della sveglia scattai in piedi e con un insolita celerità varcai l'uscio di casa per andare a lavoro quando mia moglie cominciava ad alzarsi.

Durante la notte agitata appena passata, avevo pensato a lungo alla situazione, e ora avevo deciso che la cosa migliore sarebbe stato capire di più della vita parallela di Sara, prima eventualmente di affrontare la cosa con lei.

Per prima cosa chiamai a lavoro e adducendo un'improvvisa urgenza chiesi un giorno di ferie.

Cominciai quindi a fare il punto su come avrei potuto raggiungere il mio scopo.


Chiara, era a conoscenza di questa seconda vita e in qualche modo anche Cristina seppur come testimone indiretto. Da loro non avrei potuto sapere nulla.

C'era però qualcuno che avrebbe potuto sapere qualcosa, una persona che conosceva bene Sara e che la frequentava regolarmente. Con il modo giusto, forse, avrei potuto ottenere qualche informazione su quanto cercavo, pensai speranzoso.
La persona che avevo in mente si chiamava Ludovica ed era una mia amica di vecchia data.


Io e Ludovica eravamo stati compagni di infanzia e avevamo frequentato le stesse compagnie a lungo.
Quando avevo conosciuto Sara, Ludovica aveva sviluppato fin da subito una forte complicità con lei in virtù anche del fatto che condivideva diversi interessi comuni.
Nel tempo la cosa si era trasformata in una amicizia stretta. Da qui il fatto che Ludovica fosse una delle persone con cui Sara usciva più frequentemente durante le uscite tra donne.

Decisi che sarei partito da lei. Pur senza una strategia precisa pensavo che qualcosa sarei riuscito a ottenere.


Ludovica faceva l'infermiera, e facendo i turni , poteva accadere che fosse a casa in quel momento , provai a sfidare la fortuna chiamandola.

Poco dopo, ci eravamo accordati per prendere un caffè insieme, visto che si era appena svegliata ed essendo il marito al lavoro, avrebbe gradito un salto da lei per scambiare due chiacchere.


Dopo i primi convenevoli, avevo introdotto l'argomento delle uscite serali e avevo fatto qualche domanda apparentemente casuale senza far mai riferimento a nulla di specifico su Sara.
Ludovica , ragazza intelligente per natura e poco avvezza al raggiro, mangiò rapidamente la foglia e in breve mi chiese se cera qualcosa che volessi sapere di preciso.

“ Ci conosciamo da troppi anni e oggi hai qualcosa di strano, cosa c'è che non va ?” mi chiese senza giri di parole.

Esitai a rispondere, non mi aspettavo di trovarmi in quella situazione , quanto meno non così presto, rimpiansi di non essermi preparato a riguardo. Mi feci coraggio e conscio di avere una persona fidata davanti risposi:

“ Vorrei sapere qualcosa di più su quello che fa Sara, quando siete fuori, insomma....”
Lasciai cadere la frase perché non sapevo bene che parole usare.

Ludovica mi scrutò con occhi indagatori, ma di nuovo parve cogliere il punto senza bisogno di alcuna spiegazione.

“ Vuoi sapere se ti tradisce?”

La frase mi spiazzo completamente, probabilmente ero arrossito improvvisamente perché Ludovica con un sorriso mi fece notare la cosa, per poi aggiungere:

“ Non farti venire un infarto, siamo amici, puoi chiedermi quello che vuoi senza paura di alcun giudizio da parte mia” poi dopo una leggera esitazione riprese questa volta più seria:

“ Voglio bene a entrambi e ho sempre creduto che voi due foste una coppia fantastica. Ho sempre detto a Sara della fortuna che avesse avuto ad incontrarti e da parte sua ho sempre trovato una ferma consapevolezza di questo fatto. Conosci tua moglie e sai che per lei però non si possono applicare certi standard comportamentali che si applicano alla maggior parte delle persone, me compresa. Sto dicendo qualcosa di inaspettato?”

“No” risposi, prima che Ludovica proseguisse.

“ Quando siamo in giro Sara si diverte, si lascia andare e vive fino in fondo la propria esperienza. Sono sempre stata convinta che tu fossi perfettamente consapevole di questo e che fosse una parte del motivo per cui ne fossi attratto cosi fortemente”

Le parole dirette di Ludovica mi stupirono per l'accuratezza della valutazione.

“Insomma tu sai se lei....” provai timidamente a riprendere, lasciando cadere nuovamente la frase.

“Si” rispose senza esitazione Ludovica , questa volta con un tono più pacato ma fermo “ E ho sempre pensato che tu ne fossi complice oltre che consapevole. Ho sempre visto in te una certa vena di piacere nell'essere dominato da una donna forte come Sara pensando che tra voi la cosa fosse una regola condivisa. Ricordo perfettamente le tue ex, e solo con ragazze dominanti tu riuscivi ad avere relazioni durature, penso sia connaturato alla tuo essere.”

Dopo una breve pausa, come a lasciarmi digerire quanto detto finora, Ludovica riprese:

“Non fraintendermi non ho mai pensato che tu fossi una persona debole, tutt'altro. Ma da un punto di vista relazionale e sessuale nell'ambito della coppia, ho sempre pensato che tu fossi come dire, remissivo. Non ti ho mai visto fare lo scemo con altre ragazze mentre eri impegnato, ma hai sempre lasciato grande libertà alle tue partner in tal senso. Sara mi ha confermato in più occasioni di come ti piace adorarla, di come ami soddisfarla a letto in modo incondizionato, anche quando la cosa non è corrisposta”

Le parole di Ludovica mi avevano spiazzato completamente, lasciandomi senza parole, mi sentivo con un libro aperto davanti a un lettore accanito.

“Ora, il fatto che tu sia qui oggi, e voglia sapere qualcosa di più su cosa faccia Sara quando usciamo insieme, mi lascia presagire che io mi sia sbagliata sul livello di consapevolezza e complicità da parte tua”

Le mie difese se mai ce ne fossero state crollarono improvvisamente, non avrebbe avuto alcun senso negare o fingere indignazione per le parole di Ludovica.

“ Ho scoperto da poco che Sara mi tradisce, non so dirti se dentro di me lo sapessi da lungo tempo ma non volessi vedere la cosa , di sicuro c'è che solo recentemente ho iniziato a pensare alla cosa come un qualcosa di potenzialmente ….. piacevole”.

“ Ora che lo sai ne avete parlato?”

“ No, lei non sa che l'ho scoperto e volevo prendermi un po' di tempo per capire cosa fare”

“ Scelta sensata, ancora una volta dimostri quello che penso ti te. Altri sarebbero impazziti e ora si troverebbero con la vita distrutta e in preda al dolore per l'orgoglio ferito”

Ludovica parve pensare un po' prima di proseguire.

“ A questo punto, vuoi ancora sapere di cosa accade durante le nostre uscite? O vuoi sentirlo da lei, quando e se ti deciderai a parlale a riguardo?”


Una perversa eccitazione stava montando dentro di me, era assurdo oltre che potenzialmente umiliante farsi svelare dettagli da Ludovica relativamente alle infedeltà di mia moglie eppure la curiosità era dannatamente forte.

“ Mi piacerebbe saperlo ora comunque “ aggiunsi con una enfasi, quasi ad evitare che potessi ripensarci prima di proferire quelle parole.

Ludovica a questo punto sorrise e proseguì.
“ Ci avrei scommesso”
“ Da dove posso partire, vediamo....”

In breve Ludovica mi racconto di diverse occasioni, dove sulle piste da ballo mia moglie, dopo qualche drink si era lasciata andare a balli con ragazzi occasionali che andavano molto al di la della semplice provocazione. Spesso in tali circostanze era questione di tempo prima che le lingue di Sara e del partner della serata si intrecciassero in baci appassionati, mentre le mani scrutavano a fondo i reciproci corpi senza troppo curarsi di chi gli stesse intorno.

Nei primi tempi la cosa non avveniva frequentemente se non quando Sara era piuttosto brilla, poi però, con il tempo, una volta compreso che il gruppo di amiche avrebbe mantenuto la massima discrezione a riguardo, Sara si era lasciata andare maggiormente e in qualche occasione era arrivata nel bel mezzo della nottata a sparire per qualche tempo per poi ricomparire dopo un po' piuttosto su di giri”

Non so cosa mi prese in quel momento, ma la curiosità ebbe la meglio.

“ Ti ha mai detto cosa facesse in quelle occasioni ?”

Ludovica interruppe i suo racconto e mi fisso per un breve periodo, poi mi chiese qualcosa di totalmente inaspettato.

“ Che ne dici se facciamo un patto ?”

La domanda mi spiazzò completamente, che genere di patto mi avrebbe mai proposto?.

Se ti piace il racconto lascia un commento sotto o scrivimi a [email protected]
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
8.0
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per La nuova consapevolezza – episodio 7:

Altri Racconti Erotici in tradimenti:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni